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Corinnaria
Sono solo un Blog: demodé per definizione, inutile per costruzione.

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Le vent se lève! . . . il faut tenter de vivre!








domenica 20 luglio 2008

piove, senti come piove

Piove (senti come piove, Madonna come piove, senti come viene giù...uhhh).
Per tutta l'esistenza siamo condannati a riaccendere il motivetto di Jovanotti nella testa tutte le volte che cade una goccia dal cielo, tutte le volte che le piccole particelle d'acqua che dimorano nelle nuvole si aggregano per sopportare il loro stato di alienazione aerea e la soffice coltre della nuvola non riesce a sostenerle e plof se ne libera lasciandole al loro destino deciduo. Tutte le volte che piove. Jovanotti, pensa come l'ha azzeccata.
E invece povero Cristo non riesce a levarsi di dosso il nomignolo che l'ha reso celebre una ventina di anni or sono. Me lo ricordo ai tempi di Gimme five, alright, quando si divincolava in maniera scomposta da una parte all'altra del palco, chiodo rosso, gambe di 3 metri curvate ad O che non rispondevano agli impulsi delle sue sinapsi (o forse erano quelli gli ordini che partivano dal suo cervello?), cappellino e corna con la mano. Tutti dissero E' un fenomeno! E poco dopo E' un demente! E' incredibile la velocità con cui il pubblico cambia idea.
Oh mamma, stasera esco, prendo la moto si, ma senza cascoo, si che sto attento io son mica mattoo
, in effetti...
E conobbe il declino.
Primo concerto della mia vita, Vasco Rossi, anno 1989. L'insieme dei tossiconi presenti, mente ottenebrata dalle canne fumate e respirate (che c'era una coltre di fumo spessa un metro sopra i convenuti e ancora non c'avevano gonfiato le sacche con la storia del fumo passivo e si viveva spensierati, incoscienti, felici), intona "Jovanotti figlio di puttana, Jovanotti figlio di puttana". Così, per gradire.
A me ancora piaceva, Jovanotti, ma non ero ancora così psicologicamente indipendente da tirarmi fuori dal coro dei più. Mia sorella si. Sempre stata una roccia lei. Un passo avanti lei, un passo indietro io. Mi rimproverò, perchè ero una banderuola che andava con il vento.
Io continuai a cantare.
Lei aveva ragione.
Risorto dalle ceneri, sono anni che si firma Lorenzo Cherubini per scacciare i fantasmi di un tempo che fu.
Ma non esiste uno che lo chiami così. Ha anche cercato di confondere le acque con un CD che si chiama Jovanotti, ma che è di Lorenzo Cherubini. Della serie: ti confondo le idee e poi ti induco a credere che quello di cui eri convinto tu era frutto di un errore, di un misunderstanding. C'eravamo capiti male.
Ti rimonto i pezzi del puzzle come voglio io e ti faccio vedere che non potevano incastrarsi in nessun altra maniera.
Niente, siamo troppo furbi.

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