Nonna R. è una donna che ha impostato la sua vita sull'amore: per la famiglia, per i suoi figli e per il suo uomo.
Per amore Nonna R. ha sopportato per trent'anni cose insopportabili. Poi al momento giusto Nonna R. ha avuto il coraggio di dire basta, che non era più giusto sopportare.
Nonna R. ha cercato di tessere intorno a sè e ai suoi cari una coltre di armonia, visto che fuori di problemi ce ne sono già tanti.
Nonna R. è una donna che ha sempre il sorriso sulla bocca. Ha pianto tanto per le disgrazie della vita, ma poi è tornata a sorridere. Prima fuori e poi un po' anche dentro, perchè è così che funziona.
Nonna R. ha una casa che sa di casa. Non è ordinata, nè super linda, perchè nonna R si ammazza tutti i giorni al lavoro da quando aveva 14 anni, ma profuma di torte di mele, è calda e accogliente.
Quando cucina Nonna R. ascolta i CD di musica napoletana.
Muove le anche a ritmo di musica mentre prepara il sugo e tira gridolini a se stessa apparecchiando la tavola, per sentirsi meno sola e perchè la vita nonostante tutto è bella.
Nonna R. mette i gerani a dimora nelle latte della polpa di pomodoro perchè le piace fare l' estrosa. Perchè uno è un po' quel che fa.
Nonna R. non ha perso di vista le spiegazioni elementari dei bambini sulle cose del mondo e ancora un po' ci crede.
Ieri è stata una giornata di merda. Ho cercato eufemismi e sinonimi, ma la locuzione è quella: di merda.
Mi sentivo sola nonostante fossi coi piccoli mostri, mi sentivo spenta e pessimista.
Siamo state invitate a cena da nonna R.
E sono andata a letto contenta.
Nonna R. è una donna eccezionale.
venerdì 15 agosto 2008
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