Oh Befana,
sei una dama,
sei una sposa,
tirami qualche cosa...
un mandarino,
un dolcettino,
un pezzetto di befanino...
io e mia sorella siamo di fronte all'albero di natale.
Recitiamo la filastrocca e gli occhi sono puntati al soffitto da dove speriamo di veder scendere un dolcetto.
... un pezzetto di befanino.... tac! cade una caramella.
- Siete stati voi? i nostri genitori sono appoggiati alla porta a vetri del salotto,
- no, certo che no.
ci saranno delle aperture nel soffitto? Aperture che si aprono e si richiudono istantaneamente comandate dalla magia della befana?
Controlliamo bene?
Alice esamina scrupolosamente gli angoli del salotto. La luce negli occhi, la curiosità, la speranza di veder arrivare una caramella. Eva canta una canzoncina in onore della befana.
Io sono appoggiata alla porta di legno della cucina, con Tommaso.
lunedì 5 gennaio 2009
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la (tua) lama taglia sempre dovè fine. E dov'è fine è il cuore.
RispondiEliminatroppo buono, troppo buono..
RispondiEliminaCiao! Scusa il mio italiano, ma non parlo molto bene, sono da Argentina. Mi ha piaciuto il tuo blog, é molto carino.
RispondiEliminaMuchisimas gracias por tu visita y tu comentario!
RispondiEliminaAhora me voy a visitar tu blog!