Ho incrociato due occhi e ho scorto una voragine. Un abisso di smarrimento, di incredulità, di dolore acerbo.
E ho sentito freddo, un gelo che salendo alla gola mi ha strozzato. Ho trattenuto le lacrime, un senso di nausea e ho sorriso.
Un bimbo di sedici anni non può perdere la madre. E non da un giorno all'altro.
mercoledì 11 marzo 2009
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