Invece oggi è il mio, di compleanni. Trentacinque... ellapeppa. Ecco. Buttiamola così.
Ma è bellissimo il giorno del compleanno, in un attimo riprendi il filo di tutte le mailing list a cui ti sei iscritta in un passato remoto, scordandoti tu di loro, ma non loro di te.
Tanti auguri Dania!
Unilibro, e-plaza, Anne Geddes, La redoute, giovani.it (giovani??), Facebook e via andare.
Grazie. Grazie davvero. A tutti voi. Tornerò presto a fare acquisti da voi che siete così carini con me, il giorno del mio compleanno.
Invece, non so se sia da sfigati, e se lo è, quale sia il giorno preciso in cui io lo sono diventata, perchè, assicuro, in un qualche passato anche io ho goduto di una certa rispettabilità, ma, che devo dire... i messaggi che spuntano sulla bacheca di FB, il tirututin del cellulare che annuncia un messaggino di auguri, le telefonate, mi scaldano il cuore e mi rendono contenta oggi.
giovedì 14 maggio 2009
mercoledì 13 maggio 2009
Compleanno Alice. Oggi.
Potrei adesso scrivere del parto di Alice [per la par condicio con il compleanno di Eva]. Descrivere quel lunedì di 6 anni fa in cui due idioti partirono, alla rottura delle acque, con in macchina la musica a tutta gallara, entusiasti, eccitati e sprovveduti, come se fossero diretti a chissà quale festa hippie invece che all'ospedale a partorire, potrei dire che dopo meno di un'ora i due idioti, specie la più buzzona, nulla più conservavano dell'entusiasmo imbecille pregresso, ma giacevano imprecanti contro il cielo, la terra e tutte le sue creature viventi e inanimate, attorcigliati dal dolore e dagli spasmi.
Potrei riferire, ma non lo farò.
Non vi tedierò con questi racconti, renderò solo omaggio alla mia bambina, 6-enne, che ha la vita davanti ed è già una donnina.
Quel musetto, che mi guardava nella notte, la mia cocchina, la piccola Estela.
Potrei adesso scrivere del parto di Alice [per la par condicio con il compleanno di Eva]. Descrivere quel lunedì di 6 anni fa in cui due idioti partirono, alla rottura delle acque, con in macchina la musica a tutta gallara, entusiasti, eccitati e sprovveduti, come se fossero diretti a chissà quale festa hippie invece che all'ospedale a partorire, potrei dire che dopo meno di un'ora i due idioti, specie la più buzzona, nulla più conservavano dell'entusiasmo imbecille pregresso, ma giacevano imprecanti contro il cielo, la terra e tutte le sue creature viventi e inanimate, attorcigliati dal dolore e dagli spasmi.
Potrei riferire, ma non lo farò.
Non vi tedierò con questi racconti, renderò solo omaggio alla mia bambina, 6-enne, che ha la vita davanti ed è già una donnina.
Quel musetto, che mi guardava nella notte, la mia cocchina, la piccola Estela.
venerdì 8 maggio 2009
Penso al valore s-oggettivo delle esperienze che rendono la vita degna di essere vissuta.
Ieri sera un mio studente, coetaneo, paracadutista della Folgore, alla mia battuta "sei sfigato come me" mi dice che "ehi, lui ha girato il mondo! E' stato a far battaglia in jugoslavia, Afghanistan, [...], Polonia, non è rimasto chiuso a una scrivania a guardar numeri."
E penso che non è un valore oggettivo, che a me di andare in battaglia in Polonia non me ne frega niente, gli dico.
Che la soddisfazione-felicità va ricercata dove essa abita, (soggettivo).
E, superba, più di lui, mi sento superiore, perchè questo valore s-oggettivo è da tanto che l'ho appreso.
Ieri sera un mio studente, coetaneo, paracadutista della Folgore, alla mia battuta "sei sfigato come me" mi dice che "ehi, lui ha girato il mondo! E' stato a far battaglia in jugoslavia, Afghanistan, [...], Polonia, non è rimasto chiuso a una scrivania a guardar numeri."
E penso che non è un valore oggettivo, che a me di andare in battaglia in Polonia non me ne frega niente, gli dico.
Che la soddisfazione-felicità va ricercata dove essa abita, (soggettivo).
E, superba, più di lui, mi sento superiore, perchè questo valore s-oggettivo è da tanto che l'ho appreso.
mercoledì 6 maggio 2009
Non ho più scritto. Ho detto a mia sorella: non ho niente da scrivere, solo idiozie. Non che prima scrivessi circa i massimi sistemi, ha detto.
Sono stati due mesi un po' così. Ho letto molto, ho molto fatto l'isterica, ho avuto anche paura. Di avere un tumore.
E' una sensazione strana, vitrea. Ci pensi, non ci pensi, ti figuri, non ci credi, ti vengono i brividi.
Ieri i risultati della RM, che confermano un cranio vuoto. Meglio così.
Rinasco a nuova vita.
Sono stati due mesi un po' così. Ho letto molto, ho molto fatto l'isterica, ho avuto anche paura. Di avere un tumore.
E' una sensazione strana, vitrea. Ci pensi, non ci pensi, ti figuri, non ci credi, ti vengono i brividi.
Ieri i risultati della RM, che confermano un cranio vuoto. Meglio così.
Rinasco a nuova vita.
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