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Corinnaria
Sono solo un Blog: demodé per definizione, inutile per costruzione.

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Le vent se lève! . . . il faut tenter de vivre!








giovedì 30 luglio 2009

Irish trip - the third day

Poco fuori Dublino si trova la Guinness brewery, la fabbrica dove producono la Guinness.
L'ultima mezza giornata a Dublino la trascorriamo lì, in un suggestivo edificio dei primi del '900, fra malto, orzo e luppolo.
Per un attimo abbiamo perso la testa e ci è balenata l'idea che fosse più interessante visitare il sito archeologico di Newgrange. Ma poi ci siamo ripresi.
T. si è incredibilmente contenuto ed ha acquistato solo una decina di cavatappi, accendini, tovagliette e magneti. Le mani gli prudevano, però.
Seduta davanti allo shop con le bimbe, l'ho atteso mentre dava sfogo alla sua smania di shopping. Al ritorno, dopo un discreto po', ha detto che non ci trovava, per questo aveva fatto tardi.

Dopo pranzo diamo inizio al cost to cost irlandese. Partiamo da Dublino diretti a Westport, costa occidentale. Attraversiamo paesaggi semideserti, dove per chilometri e chilometri le uniche anime viventi sono le mucche e i cavalli (ma tanti, ma tanti) che pascolano in prati senza confine alla mercè del capriccioso tempo irlandese. Un momento piove come Dio la manda, un momento dopo ti devi togliere la giacca perchè il sole è davvero caldo.
Le bimbe fanno a gara per chi vede prima una mucca o un cavallo. E' molto suggestivo.
Arriviamo a Westport nel tardo pomeriggio. E' molto carina. Il centro è attraversato da un corso d'acqua. Ci sono le paperelle che nuotano e sulle spallette sono appesi vasi colmi di fiori. Anche qui dominano le fioriere e i colori delle facciate. Davvero bello.
Stavolta alloggiamo da Valerie dell'Aillmore B&B, che è decisamente meno smanceriosa di Mary, ma molto più professionale. Anche qui (ribadisco vivaiddio) troviamo un ambiente pulitissimo e accogliente. Le bimbe si attardano un nanosecondo davanti all'acquario che è nell'ingresso del B&B. Valerie cinge le loro spalle, le fa girare verso le scale che portano al piano di sopra e le esorta: go and see your room.
In camera in un cartello affisso alla porta leggiamo a few reminders of Valerie. Non rompere le scatole. please. Valerie non gradisce.

2 commenti:

  1. Bene bene.
    Il blog è rifiorito in shamrock-landia e vedo un'ottima organizzazione... mi ricorda il viaggio in macchina FDM-UK (del 2003, poi bissato nel 2005) con svariate tappe in B&B francesi ed inglesi. Tutte decise e pianificate dal sottoscritto prima della partenza. Da allora sono soprannominato "Furio"...
    Sarà ma a me la guida invertita mi divertiva alquanto, sarà che son mancino.. (è anche vero che la macchina però era la mia, quindi non avevo anche la macchina "invertita", posso capire T.).
    Buone Vacanze a tutt'quant!
    Ciao!

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  2. Grazie!
    T. si è sbloccato e adesso prova gusto: sono un irlandese nell'animo, ha dichiarato.
    Siamo a posto, direi.

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