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Corinnaria
Sono solo un Blog: demodé per definizione, inutile per costruzione.

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Le vent se lève! . . . il faut tenter de vivre!








martedì 20 aprile 2010

Rifletto. Sulla chimica dell'attrazione, sulla potenza della fisiognomica, sulle cose che scegliamo di infilare nella valigia degli incontri e che poi apriamo. Che pure se non l'apriamo è come aver scelto di portarne un'altra, di valigie, e quella scelta è piena di significato, anche se non ce ne rendiamo conto, magari.
E ogni volta mi stupisco con queste considerazioni. Banali se vuoi.
Davanti alle decisioni che si prendono in un batter di ciglia, per una s fischiettante, per uno sguardo che ha una luce come quella là. Per un intervento che faresti, o che non faresti. O che avresti voluto far tu.
E dentro quella linea o fuori da quella, un portato gigantesco. Un mondo di già visto, di già sentito. Di odori, sensazioni, alchimie che non si fa ordinare, ma che ordina, eppure.

mercoledì 7 aprile 2010

Dice: sei esaurita-depressa. E no, non lo sono.
Ecco, bisogna fugare tutti i dubbi che sono nati con l'ultimo post. Perchè qualcuno ha voluto dire che, eccheccavolo, ma quello era proprio un post da esauriti e che quindi, se uno più uno fa due, un po' esaurita sono.
E invece no, giuro. Solo che ogni tanto si presentano attimi di resoconto, che se non è superfavorevole, come forse non può mai essere, uno si impensierisce. Oppure è l'età. Oppure la primavera. Oppure mah.
Comunque, oggi è un buon giorno: c'è il sole anche se fa un po' freschino; ho fatto un po' di shopping e preso qualche piantuccia; sono sola soletta giacchè, vivaiddio, la scuola è riniziata, e che ci pensino un po' loro - le maestre - che sono anche pagate; i vicini se ne sono andati; oggi dovrebbero recapitarmi un'enciclopedia fotografica super affare che ho preso su ebay; e adesso, dopo aver viaggiato con la fantasia e la rete dalla bielorussia al sudamerica, faccio un minimo di ordine e poi mi strabacco sul divano a leggere.
Direi che è proprio una buona giornata.
Che leggo? Eh, che leggo. Leggo un libro interessante assai sulla storia della fotografia e nel frattempo e a intermittenza, dopo anni e secoli che lo volevo fare, ho ripreso in mano un po' di filosofia, che mi mancava dai tempi del liceo. E magari mi faccio anche una cultura.
E nel frattempo ancora guardo libri di foto e foto e foto. Che ogni foto ha una storia da raccontare.
E mi piacerebbe raccontare storie con le foto.

Ora, dovrei mettere un po' di asterischi e approfondire dei discorsi, sulle bimbe, sull'enciclopedia, sul sudamerica, sui vicini di casa, ma evito, che almeno i prossimi giorni ho qualcosa ancora da scrivere.