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Corinnaria
Sono solo un Blog: demodé per definizione, inutile per costruzione.

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Le vent se lève! . . . il faut tenter de vivre!








lunedì 7 giugno 2010

Odori.
Ti entrano dentro. E lo vuoi. E non lo vuoi.
Prendono qualche cellula del tuo cuore e la legano a qualche cellula del tuo cervello. Senza che tu lo sappia. Senza che tu lo voglia. Senza che tu possa davvero far nulla. Legano, indipendentemente da te.
E con questo legame generano l'eternità.
Odori di casa. Di erba. Di finestra aperta ed è già primavera.
Di androni, di rossetti, di nonna.
Odori di uomo. Odore di donna. Di intimità. Di sensi che si perdono.
Odore di neonato, di latte di mamma, di crema. Odore di parto.
Odore della vita.
Odore di cencino bagnato. Odore di Levigliani. Odore di foglie.
Odore di maestra. Di quaderni. Di penne.
Odore di polpette. Di unto.
Odore di storie finite. Odore di dolore. Odore di sigarette. Di alito dopo una sbornia.
Odore di mare. Odore di periodi un po' così. Odore di profumo.
Chiudo gli occhi. Respiro.
E non esiste più un ciò che era o un ciò che è stato. Esiste solo il ciò che è. Eterno.

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