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Corinnaria
Sono solo un Blog: demodé per definizione, inutile per costruzione.

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Le vent se lève! . . . il faut tenter de vivre!








venerdì 25 luglio 2008

Ieri pomeriggio ho accompagnato piccolomostroprimogenito alla festina di compleanno di A., fratello minore di T., figlio dell'Amica.
La festina ha avuto luogo in un parco giochi al limite del pulcioso, che però ha i gonfiabili e un giochino acchiappa citrulli nel quale i bambini lasciano ogni volta decine di euro cada uno, rincorrendo l'impossibile sogno di vincere un pallone che potrebbe essere comodamente acquistato all'esselunga per pochi euro. I bambini adorano il parco giochi pulcioso.
Piccolomostro primogenito si è scofanata una quantità industriale di pasticcini alla panna, di pizzette e di focaccine. Ha saltato come un grillo sui gonfiabili e non ha perso una decina di euro al giochino mangiasoldi, per cause di misteriosa comprensione. E' caduta rovinosamente inciampando sui resti di un tronco d'albero malamente abbattuto al centro dello spazio giochi, ha sputato al vento la pizzetta che stava ciancicando, ha scoppiato il palloncino che le era toccato in dono, ha pianto, si è asciugata il naso ai miei pantaloni.
Io ho cordialmente conversato con le mamme degli altri bambini, discorso degli argomenti cari alle madri, insultato come obbligo di routine le maestre per la mole di compiti estivi che appioppano, rimpianto assieme a loro la spensieratezza di un tempo che fu.
Piccolo mostro primogenito ha portato in regalo al festeggiato un'inquietante versione di power ranger tira pugni e calci. Il festeggiato ha gradito il presente e non l'ha mollato un attimo. Ha passato il pomeriggio a mostrarlo a tutti i convenuti spiegando loro entusiasta: Palla! (*parla)
Nessuno si è esposto a contraddire il festeggiato. Qualcuno mal interpretando la locuzione del piccolo festeggiato e rimanendo in modalità noninlinea ha gioito con lui:"Ti hanno regalato una palla? Ma è bellissima!" . Il piccolo festeggiato era felice.
Verso la fine del pomeriggio, piccolomostro primogenito, diligente seguace di verità, ha deciso che era l'ora di aprire gli occhi al piccolo power ranger. Non parla, tira calci e pugni - piccolo mostro primogenito ha sbattuto l'amara realtà in faccia al piccolo festeggiato.
Il padre del piccolo festeggiato, presagendo strepiti e grida di dissenso, ha assunto l'espressione impanicata di chi vorrebbe in un istante scomparire dalla faccia della terra. Il piccolo festeggiato ha però chiuso la faccenda in un attimo, girando i tacchi e dichiarando "calcio io do a lui."
Finito l'effimero amore per il power ranger. Anche questa è poesia, direbbe Cocciante.

Nel frattempo, oggi è prevista per le ore 10 la riunione con le sfortunate maestre del nido a cui approderà in settembre il piccolo mostro. Io sono presa dal dilemma se sia meglio avvisare anzitempo le sfortunate maestre o tacere omertosa.

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