Ma come fate? Qual è il vostro segreto?
Guardo voi, oh donne, e vedo tutto ciò che io non so essere.
Capelli perfetti, look perfetti, tempo per leggere, per scrivere, per pensare profondamente, energie per giocare con i vostri bambini, per cucinare prelibatezze che sempre i vostri bambini divorano in un attimo, tempo per la palestra, la sauna, il lavoro, le amicizie, gli hobbies: leggere, cucire, ricamare, cucinare, e ancora leggere e bloggare.
I vostri bimbi sono perfetti, compìti e in ordine, sembrano pronti per la sfilata di Pitti bimbo, sempre i vostri bambini la sera concludono la giornata in 5 minuti, un bacio, una carezza e tanti saluti fino al mattino, il vostro aNobii ha centinaia e centinaia di voci, il vostro maquillage è perfetto, pure se siete acqua e sapone è un sapone perfetto, i vostri blog sono frizzanti, interessanti, brillanti, le vostre shinystat sono alle stelle, i commenti ai vostri post incommensurabili, i vostri facebook ordinati e chiari, la vostra casa è uno specchio, la vostra agenda piena di attività interessanti da fare.
No, ri-chiedo, come diavolo fate? Sono invidiosa, si si, ditelo pure.
I-N-V-I-D-I-O-S-A.
Perchè, passato l'effetto parrucchiere, i miei capelli hanno riagguantato la loro sagoma di fungo atomico, però rosso; le mie bambine sono indomabili e indomate, sempre pataccose e cialtrone, nonostante le cambi 97 volte al giorno; io mi trascino nell'arco della giornata come uno zombie nell'arco delle tenebre, rincorrendo tutto il giorno le cose che devo fare senza riuscire a terminarne mezza; la casa è in rivolta, gli oggetti proprio mi si rivoltano, un disastro apocalittico la visione d'insieme; non ho tempo per la palestra, per leggere, per cucire o ricamare; il mio blog è un'accozzaglia di post senza capo nè coda, il profilo di facebook è colmo di puffi brontoloni, di matite che colore sei?, di automobili che macchina sei?, di piedi quante dita dei piedi dovresti avere?, di opzioni ti mando un panino-una pizza-un cioccolatino virtuale, di alter-ego disney, di inseparabili che mi fanno sentire in colpa perchè non do loro da mangiare mentre, incidentalmente, far mangiare realmente le mie bambine è un'impresa titanica; sempre le mie bambine impiegano un'ora la sera per addormentarsi e quasi mai mi fanno la grazia di arrivare in un salto al mattino dopo; non vedo un film dal 1920 perchè, quando ne metto uno, rimango fregata dal dover sbattere le palpebre per inumidire gli occhi, ché se chiudo gli occhi mi addormento all'istante, qualsiasi cosa stia facendo. Le mie bambine si lamentano che non gioco abbastanza con loro; la mia agenda nei giorni di più fervida attività mi ricorda di passare alla posta a pagare le bollette, di comprare pannoloni - sottolineato due volte - che siamo senza!!, di passare alla farmacia per qualche medicina.
Ho meno energie di un'ameba fuori dall'acqua, ma la stessa struttura amorfa.
E voi, invece, ma dove caspita le trovate le energie? Qual è il vostro segreto? Vi fate uno zabaione la mattina? Una tisana? Una pistina, direttamente?
No, ditemelo, via. Giuro che lo tengo per me.
Comunque.
Domani inizia l'inserimento al nido di piccolo mostro. Sto preparando il corredo: bavagli con coccinelle, sacca con coccinelle, portaciuccio con coccinelle, bottoni a forma di coccinelle, asciugamano con coccinelle, mutande con coccinelle. Speriamo almeno ci stia, il mostro, all'asilo, con tutte le coccinelle beneauguranti sulla sua roba, con la maestra Loretta e la bambola Veronica che ha una coccinella anche lei sul vestito, e come che no?
lunedì 1 settembre 2008
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Ciao Dania! Non ti scriverò per darti risposte, dato che di risposte non ne ho, ma per dirti che ti capisco-oddio come ti capisco... Nel mondo reale il quaratametriquadrati di capanno dove vivo straborda di vestiti stratificati libri a pile polvere replicante e pentolini senza senso, i capelli mi stanno in piega solo quando mia sorella me li piastra per pietà, i mezzi di locomozione si lavano da soli quando piove e in quanto a cucinare la faccenda è semplice: alimenti confezionati, microonde, latte caldo, e il resto è ignoto. Nel mondo virtuale il reale casino non si smentisce dato che il blog viene aggiornato con un ritmo di due volte al mese, flickr vegeta e facebook è invaso da tutti i gadget più vistosi e fotonici che evolvono come i pokemon col risultato che se qualcuno mi scrive non riesco a capire quando e dove.. tralascio i particolari sulle conversazioni msn mai finite, sospese, mai iniziate o fatte sovrappensiero, con tutte le conseguenze del caso. In tutto questo mi sa che il mio cervello non è proprio dotato di multitasking e sono pure lenta! E quindi quanto le invidio pure io quelle tutte superperfettine con sempre l'accessorio giusto nel momento giusto, la risposta pronta per tutto e il trinomio 'individualitàlavorofamiglia' che sta in piedi senza traballare come in una partita di Jenga non ancora inziata..il trucco fatto e la pelle perfetta e i capelli immobili e la borsa abbinata alle scarpe e le scarpe abbinate al piede abbinato alla matita per gli occhi abbinato al cane e al di lui guinzaglio.
RispondiEliminaBoh, forse il segreto sarà quello, scegliere il cane giusto che così sistema tutto il resto del look di conseguenza, e poi magari anche i pensieri. Tipo pet terapy. (???)
-Un salutissimo e ancora complimenti per il blog :) -
Allora è quello!! :-D
RispondiEliminaCorro a legare al casello le belve, mi accompagni?!??
E' lì che ho sbagliato, rimedierò abbandonandole alla loro sorte e tradendole con un cagnolino più intonato e tutto andrà a posto!
WOW! ;-P
Ma tu hai un blog? E l'indirizzo si può sapere, che passo a trovarti?