Cosa farei se vincessi all'enalotto?
Allora, se vincessi una cifra di quelle esagerate e imbarazzanti non so, mi vien da dire che non farei proprio più nulla.
Se invece vincessi una cifra ragguardevole, però più modesta, di quelle che ti permettono di fare quello che ti pare (cioè di scegliere quel che fare per andare avanti), mi piacerebbe aprire un bed & breakfast, e un cinema di quelli d'essai. Ecco. E anche una libreria.
E al diavolo la matematica e la scuola. Credo. Che insegnare sarebbe bello, se non fosse che lo devi fare nella scuola italiana.
giovedì 5 febbraio 2009
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Sul B&B ti posso sconsigliare io. Molti hanno in mente la casettina romantica, stile arredare country, con la torta della nonna fatta per la prima colazione ed il mazzetto di lavanda nel cassetto del comò.
RispondiEliminaIn realtà il lavoro dietro a tutto è estramamente duro e non lascia un minuto libero.
Solo in Inghilterra, dove sono sudicioni, hanno messo in moto un sistema B&B più efficace. Ma, appunto, sono sudicioni.
Il cinema d'essai, invece, potrebbe essere una buona idea.
Per quanto riguarda la libreria ... mi propongo come socio.
E invece l'idea del B&B, confesso, piacerebbe anche a me...
RispondiEliminaMa fidiamoci di Solus che a riguardo direi che "ci sa".
Io indubbiamente investirei in viaggi e immobili/rustici->ristrutturazioni->affitti.
...hmmmm.... Anche con poche camere dici che il lavoro per i non-sudicioni è immane?
RispondiEliminaPer il resto, potremmo aprire una libreria con una sala dedicata a cinema d'essai (e incontri con Autori e). Bello. Sarebbe bello.