.

Corinnaria
Sono solo un Blog: demodé per definizione, inutile per costruzione.

.
.
.
.
Le vent se lève! . . . il faut tenter de vivre!








lunedì 7 settembre 2009

Ho dormito 9 ore. Era dalla terza media che non dormivo così tanto.
Detesto settembre, l'autunno, il freddo che torna, le malattie che incombono, la precarietà, l'attesa. Detesto anche dormire tanto.
Ho l'angoscia perenne. Mi sembra tutto storto, anche quel che prima era diritto. Com'è che accade?

Comunque.
Giovedì Alice va in prima elementare. E non so mica se io (io, ahaha) sono pronta. Sarà che continua a perdere denti, sarà che ha imparato ad andare in bici senza rotelle, sarà che già a vederla col grembiulino blu col contornino bianco mi è venuto il groppo in gola, sarà che io i cambiamenti non li so mica gestire come niente fosse, ma boh, ho l'angoscia.
Eva invece segue il triste destino di sua madre: è in lista di attesa e aspetta e spera [anzi, a sperare ci penso io, che sono allenata]. E qui altro che angoscia.
Perchè poi penso "... e se non entra? e se il fatidico posto non si materializza? Se nessun bambino si vaporizza e lascia il posto libero? Starà con chicory-la-madre? Gesù santo. Ah no, son disoccupata, al limite starà con me. Certo son disoccupata, che angoscia. Che poi a casa ci sto anche bene, ma se devo essere casalinga voglio riconosciuto il mio status, ecchediamine. Mamma mia, ma com'è che questa bimba è in lista d'attesa? Ma possibile che son tutti furbi men che la sottoscritta? Ma ci sarà un corso dove ti insegnano la furbizia, a colazione pane e volpe? Ma com'è che son disoccupata?"
Ecco, tra l'altro vorrei cambiare il lavoro che non ho. Peccato il piccolo dettaglio che per iniziare un qualsiasi progetto uno i soldi li debba già avere.
No no, non son dell'umore.

2 commenti:

  1. Il groppo in gola prende anche chi legge questo post e ti vuol bene. E' la cosa più difficile provare a confrontarsi con l'angoscia di una persona cara: vorresti far qualcosa ma, se conosci l'angoscia, sai che non solo non puoi farci niente ma che potresti anche infastidire dicendo "macché, ma dai, suvvia...".
    E allora cerco di rilanciare con la mia angoscia: che tu cambi il lavoro che non hai! Io spero che tu possa realizzare tutti i tuoi sogni ma che questi non cancellino la prof. Dazzini!
    Ora ho finito...puoi anche infastifirti :)

    RispondiElimina
  2. No, no! Che almeno non sia contagiosa!
    Che poi la prof. non può essere cancellata giacchè figura antropomorfica frutto di sogni convulsi ma debolini, che, sta di fatto, non esiste! Non è reale!

    [grazie.ma.grazie.del.commento.]

    RispondiElimina