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Corinnaria
Sono solo un Blog: demodé per definizione, inutile per costruzione.

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Le vent se lève! . . . il faut tenter de vivre!








venerdì 21 gennaio 2011

Alla fine in questi giorni sono contenta. E sarà la schizofrenia che porta quest'altalenanza di stati d'animo o la vita, che è fatta così e ci si deve abituare prima o poi.
Ieri sembrava primavera. Caldo e profumato, fuori e dentro.

sabato 15 gennaio 2011

Avevo un sacco di criceti, anni fa. Li amavo, li accudivo, li accarezzavo, creavo per loro un folle surrogato di libertà.
Mi documentavo, leggevo manuali e i libri li cercavo ovunque: anche a Chicago, invece di chiedere libri di Wright, in libreria avevo chiesto something about hamsters.
Un giorno successe una cosa imprevista: per sbaglio entrarono in contatto un lui e una lei.
E poco dopo, in un momento tutti gli equilibri crollarono.
In un momento successe che la compagna di gabbia di lei diventasse aggressiva senza che io capissi perchè, in un momento successe che capissi che l'altra aveva partorito un mostriciattolo. In un momento quel mostriciattolo scomparve.
Se l'era mangiato. La madre se l'era mangiato.
Io sentii una pena enorme. Per dei giorni. Mia madre invece disse che era uno schifo.
Ma non lo era. Non lo era affatto.
I criceti non sono cannibali. Le madri mangiano i piccoli solo quando si sentono insicure e minacciate, solo quando temono per loro e non si sentono in grado di proteggerli e di allevarli.
E io stavo male perchè quell'animaletto era arrivato a tanto e perchè io non l'avevo messo in condizione di vivere tranquillo. E bastava un cambio di gabbietta.
Nella vita mi sono sentita così molte altre volte, sentendomi allo stesso tempo me stessa e la piccola bestia. Perchè ogni volta ho distrutto le cose belle che mi sono trovata di fronte per l'incapacità di viverle, perchè ogni volta non sono stata in grado di individuare e compiere il minimo gesto che avrebbe sovvertito la situazione e permesso alla meraviglia di essere.
E mi sembra che non imparerò mai a vivere la bellezza.

lunedì 3 gennaio 2011

D'istinto cancellerei questo blog, che me lo sento lontano, che me lo sento estraneo anche, un po'.
Ma poi a tanti post sono legata e anche al blog stesso. E anche alle parti che non mi riconosco più o che mi sembrano troppo stile Irene Grandi, che si diverte solo lei.
E quasi quasi vorrei tornare a scrivere con frequenza. Però non vorrei essere pesante e non so se ce la faccio.
Come me lo sento questo 2011. Ho un sacco di fermento dentro.